Kerstin Gier, Red – Trilogia delle Gemme #1

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Red (Rubinrot) – Kerstin Gier
Voto: 4.5/5

Red, di Kerstin Gier, è il primo libro della Trilogia delle Gemme –che ho particolarmente adorato, tra le altre cose-. Conosciamo subito Gwendolyn Shepard, simpatica protagonista dai capelli neri e dagli occhi chiari che vede i fantasmi. La meravigliosa cugina, Charlotte Montrose, è la portatrice del gene dei viaggiatori del tempo. Si allena da una vita per questo, è preparata e, ovviamente, non è lei che andrà in viaggio nel tempo. Gwendolyn fa viaggi nel tempo per 3 volte, prima di dirlo a sua madre che, di corsa, l’accompagna alla Loggia segretissima dei viaggi del tempo dove conosciamo Gideon De Villers –Gideon Dé Viglié- l’altro odiosissimo protagonista: è il ragazzo di Charlotte, il Diamante, il Leone nel cerchio dei dodici, è bellissimo e, come ogni bellissimo, è un grandissimo stronzo che tratta Gwendolyn, il Rubino, come se fosse uno straccio per il pavimento. Insomma, il compito di Gideon e Gwen è quello di viaggiare nel tempo per prendere il sangue di tutti i viaggiatori e metterli nel Cronografo (una preziosissima macchina del tempo), nonostante due dei viaggiatori si rifiutino -la cugina di Gwendolyn, Lucy Montrose, e il suo fidanzato, Paul De Villers (che hanno rubato un cronografo)- e il Conte di Saint-Germain cerchi di plasmare Gwendolyn per renderla più modellabile ai suoi scopi.

In tutto ciò, ovviamente, Gwendolyn e Gideon si innamorano -causando scene di gelosia isteriche da parte di Charlotte- e della famiglia Montrose, che cerca di evitare che Gwendolyn faccia la stessa fine di Lucy: nascosta nel 1912 dopo aver rubato il cronografo.

Il libro è complessivamente molto bello -vi giuro, l’ho adorato!-, scorrevole e piacevole. Come in ogni libro ci devono essere gli stronzi, che in questo caso sono Charlotte e -solo all’inizio (?)- Gideon, che maltrattano Gwendolyn di continuo. Povera Rubino!

Insomma, tra profezie, pietre preziose, viaggi nel tempo e bacetti svolazzanti il libro si aggiudica un 4.5/5 e viene consigliato a tutti!

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“È soltanto timida”, rispose Gideon.
Intimidita sarebbe stato il termine più adatto.
“Non esistono femmine timide”, obiettò il conte.” Si limitano a nascondere la loro ingenuità dietro uno sguardo apparentemente basso”.
Red – Kerstin Gier

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